La biblioteca della SPISA fu voluta dal Professor Fabio Roversi Monaco (†), il quale, non appena nominato Direttore della Scuola nel 1978, stabilì che la SPISA, quale centro di eccellenza per formazione post-lauream e ricerca, dovesse essere fornita di una biblioteca specializzata nel diritto amministrativo. Dal 2019, in seguito alla riorganizzazione dell'Ateneo, la biblioteca della SPISA è diventata sezione specializzata in diritto amministrativo della Biblioteca Giuridica Cicu.
Sin dalla sua istituzione, la biblioteca rappresenta un punto di riferimento essenziale per l’attività di ricerca degli studiosi, nazionali e internazionali, delle discipline giuspubblicistiche.
Il patrimonio documentale, costantemente aggiornato e ampliato, comprende oltre 11.000 volumi (a partire dal 1958) e un ampio catalogo delle principali riviste scientifiche, garantendo una copertura bibliografica completa degli studi e delle ricerche, nazionali e internazionali, nei settori del diritto amministrativo, pubblico, costituzionale e comparato, nonché dell’economia.
Al fine di agevolare e migliorare la ricerca bibliografica in loco (attività riservata ai docenti e ricercatori della SPISA), il patrimonio documentario è suddiviso in sezioni tematiche: enciclopedie e trattati; studi in onore e scritti scelti; diritto amministrativo generale; giustizia amministrativa; contratti pubblici; servizi pubblici; società pubbliche e diritto pubblico dell'economia; governo del territorio; diritto del patrimonio culturale; diritto dell'ambiente; regioni ed enti locali; diritto sanitario; pubblico impiego; etc.