Scomparsa del Prof. Avv. Fabio Alberto Roversi Monaco

La lettera di Sandulli ai soci Aipda

Pubblicato il 30 marzo 2026

Carissimi,
Vi scrivo per comunicarvi la triste notizia della scomparsa del Prof. Avv. Fabio Alberto Roversi Monaco, il quale è stato tra i Soci fondatori dell’Associazione e ha lasciato una traccia importante nel panorama scientifico, economico e culturale italiano.
Il Prof. Roversi Monaco, nato ad Addis Abeba nel 1938, è stato allievo di Renato Alessi e ha vinto il concorso per professore di prima fascia nel 1971.
La sua carriera accademica è interamente legata all’Università di Bologna. Laureatosi nel 1962 in Giurisprudenza, presso l’Alma Mater è stato libero docente nel 1967, assistente ordinario e incaricato di istituzioni di diritto pubblico nel 1968, professore straordinario di diritto costituzionale (dal 1972 al 1975) e professore ordinario di diritto amministrativo (dal 1976 al 2010) presso la Facoltà di Giurisprudenza.
Ha rivestito incarichi istituzionali di rilievo: Consigliere di amministrazione dell’Università di Bologna (dal 1973 al 1978), Direttore della Scuola di Specializzazione in Studi sull’Amministrazione Pubblica (SPISA) per un quarto di secolo (dal 1977 al 1997 e dal 2000 al 2006), Rettore dell’Ateneo bolognese per un quindicennio (dal 1985 al 2000), Amministratore Delegato dell’Istituto Giovanni Treccani per l’Enciclopedia Italiana (dal 2001 al 2003), Presidente della Fondazione della Cassa di Risparmio di Bologna (dal 2001 al 2013), Presidente della società strumentale Museo della Città di Bologna S.r.l. (dal 2003 al 2021), Presidente della Banca IMI (dal 2013 al 2016), Presidente dell’Accademia di Belle Arti in Bologna (dal 2013 al 2019), Presidente del Consorzio Almalaurea (dal 2014 al 2016).
Nel 1988 egli ha ideato e proposto la Magna Charta Universitatum, la quale fissa i principi irrinunciabili della libertà dell’insegnamento e della ricerca accademica. La Carta, la cui implementazione è stata per molti anni coordinata dal Prof. Roversi Monaco, è attualmente sottoscritta da oltre ottocento università, in rappresentanza di quasi cento paesi.
È stato Presidente della sezione italiana dell’Institut International des Sciences Administratives (IISA) e Presidente dell’Associazione “Sezione Italiana della Associazione Amministrativisti Italo-Spagnoli - Luciano Vandelli” (ASVA). Ha diretto la rivista Sanità pubblica. È Presidente del Comitato editoriale di Diritto amministrativo (2026).
Ha ricevuto una ventina di lauree honoris causa da atenei di tutto il mondo e numerose onorificenze, tra cui il titolo di Cavaliere di Gran Croce della Repubblica Italiana, la Legion d’Onore francese e l’Ordine di Alfonso X il Saggio conferito dalla Spagna.
Tra le sue opere vanno ricordate, in particolare, le monografie Gli enti di gestione (struttura-funzioni-limiti) (Giuffrè, 1967), Profili giuridici del decentramento nell’organizzazione amministrativa (Cedam, 1970) e La delegazione amministrativa nel quadro dell’ordinamento regionale (Giuffrè, 1970), nonché la voce La direzione e il controllo delle imprese pubbliche, nel Trattato di diritto commerciale e di diritto pubblico dell’economia, curato da Francesco Galgano (1977).
Ha avuto numerosi allievi, tra i quali vanno ricordati Marco Cammelli, Luciano Vandelli, Giuseppe Caia, Giovanna Endrici, Daria de Pretis, Marcella Gola.
Le esequie accademiche si terranno lunedì 30 marzo 2026, alle 12.00, presso l’Aula Magna di Santa Lucia, mentre le esequie funebri saranno celebrate presso la Cattedrale di San Pietro alle 14.30.
Alla figlia, nostra Socia e Collega, Maria Giulia e ai familiari vanno le più sentite condoglianze dell’Associazione.
Con i più cordiali saluti,
Aldo Sandulli