Modalità di ammissione

Il concorso di ammissione alla Scuola si articola:

a)      nell'espletamento di una prova di ammissione scritta;

b)      nella valutazione dei titoli presentati dai candidati.

Il punteggio massimo attribuibile dalla Commissione giudicatrice è di 60 punti, di cui 50 punti assegnati in seguito alla valutazione della prova scritta, e i restanti 10 punti assegnati in seguito alla valutazione dei titoli.

Il numero complessivo di laureati da ammettere è determinato annualmente con Decreto interministeriale ai sensi dell'art. 16 del D.lgs. n. 398/1997.

Per l'ammissione al concorso il candidato deve effettuare la registrazione e presentare domanda di ammissione esclusivamente attraverso l'apposita procedura on-line disponibile sul portale StudentiOnline (prove di ammissione) entro la data indicata dal Bando di ammissione.

Prova di ammissione

L'esame consiste nella soluzione di 50 quesiti a risposta multipladi contenuto identico sul territorio nazionale, su argomenti di diritto civile, diritto penale, diritto amministrativo, diritto processuale civile e procedura penale. Il tempo massimo a disposizione dei candidati per l'espletamento della prova è di 90 minuti, a decorrere dal momento in cui la commissione autorizza l'apertura dei plichi contenenti i questionari. E' in ogni caso disposta l 'esclusione dalla prova del candidato che abbia aperto il plico contenente il questionario prima dell'autorizzazione della Commissione.

La data e l'orario della prova di ammissione sarà indicata nel Bando di ammissione e si svolgerà presso la sede della Scuola.

Valutazione dei titoli

La prova sarà integrata da una valutazione dei titoli ai quali vengono assegnati fino ad un massimo di 10 punti così ripartiti:

1. Laureati secondo l'ordinamento previgente al D.M. 509/1999:

a) Valutazione del curriculum (massimo 5 punti):

  • laurea conseguita entro 5 anni accademici: 1 punto
  • laurea conseguita oltre 5 anni accademici: 0 punti
  • media curriculare: 30/30: 4 punti;  29/30: 3 punti;  28/30: 2 punti;  27/30: 1 punto.

b) Valutazione del voto di laurea (massimo 5 punti):

  • voto di laurea: 110/110 e lode: punti 5;  110-109/110: punti 4;  108-107I110: punti 3;   106-105/110: punti 2; 104 -102/110: punti 1.

 2. Laureati secondo l'ordinamento didattico adottato ai sensi del regolamento di cui al D.M.509/1999 e al DM 270/2004:

a) Valutazione del curriculum (massimo 5 punti)

  • laurea conseguita entro 6 anni accademici: 1 punto
  • laurea conseguita oltre 6 anni accademici: 0 punti
  • media aritmetica curriculare (calcolata tenendo conto dei voti ottenuti nel corso del biennio per il conseguimento della laurea specialistica o magistrale): 30/30: 4 punti;  29/30: 3 punti;  28/30: 2 punti;  27/30: 1 punto.

b) Valutazione del voto di laurea (ottenuto per il conseguimento  della laurea specialistica  o magistrale - massimo 5 punti):

  • voto di laurea: 110/110 e lode: punti 5;  110-109/110: punti 4;  108-107I110: punti 3;   106-105/110: punti 2; 104 -102/110: punti 1.

Commissione giudicatrice e graduatoria generale

La Commissione giudicatrice del concorso, costituita con Decreto rettorale, è composta da due professori universitari di ruolo in materie giuridiche, da un magistrato ordinario, da un avvocato e da un notaio e presieduta dal componente avente maggiore anzianità di ruolo ovvero, a parità di anzianità di ruolo, dal più anziano di età. La Commissione provvede inoltre alla formulazione della graduatoria dei candidati.

Sono ammessi al corso i candidati idonei che, in base al numero di posti disponibili, si siano collocati in posizione utile nella graduatoria compilata sulla base del punteggio complessivo conseguito, dato dalla somma del punteggio ottenuto nella prova di ammissione e dal punteggio ottenuto nella valutazione dei titoli. In caso di ex-aequo, precede il candidato anagraficamente più giovane.

La graduatoria degli idonei sarà pubblicata sul portale StudentiOnline.