Ammissione

Requisiti di accesso

Alla Scuola si accede - previo concorso di ammissione, per esami e per titoli - con il diploma di laurea di secondo ciclo (300 CFU).

Sono ammessi al concorso per ottenere l’iscrizione alla Scuola i laureati dei corsi di laurea specialistica in Archeologia (2/S) e magistrali in Archeologia e culture del mondo antico (LM-2) e Beni Archeologici (LM-2). Sono altresì ammessi al concorso coloro che siano in possesso di una laurea del vecchio ordinamento equiparata alle precedenti secondo il Decreto Interministeriale del 9 luglio 2009, ovvero: Conservazione dei beni culturali; Lettere; Lingue e Civiltà orientali; Storia e Conservazione dei beni culturali.

È indispensabile (per i candidati in possesso della Laurea specialistica o magistrale) aver maturato, nell’ambito dei 300 CFU, un minimo di 90 crediti nei settori disciplinari dell’ambito caratterizzante o aver sostenuto (per coloro che siano in possesso del Diploma di laurea – vecchio ordinamento) esami equipollenti. I suddetti requisiti di accesso devono essere posseduti al momento della scadenza del bando. 4 I cittadini dell’Unione Europea e cittadini di stati non membri dell’Unione Europea, in possesso di titolo di studio conseguito presso Università straniere possono presentare istanza, qualora siano in possesso di un titolo accademico equiparabile, per durata e contenuto, al titolo accademico italiano richiesto per l'accesso. Il titolo deve essere posseduto nei termini sopra indicati.

L’ammissione è subordinata alla valutazione, esclusivamente a tali fini, dell’idoneità del titolo da parte della Commissione giudicatrice. I/Le candidati/e in possesso di un titolo di studio conseguito all’estero dovranno presentare la domanda di partecipazione al concorso secondo le modalità e i termini indicati nel bando. L’Amministrazione provvederà successivamente e in ogni fase della procedura ad escludere i candidati che non sono in possesso dei titoli e requisiti previsti dal bando di ammissione.

Prova di ammissione

Per l'ammissione la prova orale comprende:

  1. Valutazione della conoscenza delle discipline archeologiche e delle metodologie applicate all’indagine archeologica mediante un colloquio
  2. Prova pratica con commento a quattro fotografie: 2 del curriculum scelto dal candidato, selezionate dalla Commissione; 2 a scelta del candidato all’interno di una rosa di 9 che viene proposta dalla Commissione e che quest’ultima seleziona all’interno dei tre curricula diversi da quello scelto dal candidato;
  3. Lettura e comprensione di testi di carattere archeologico in una o due lingue straniere diverse (a scelta tra inglese, francese, tedesco, spagnolo)
  4. Una o al massimo due lingue antiche a scelta tra: Etrusco, Greco, Latino, Sumerico, Accadico, Egiziano, Fenicio-Punico

Le prove saranno valutate tenendo conto di preparazione generale, correttezza di esposizione, conoscenza dei temi toccati e dei materiali, grado di comprensione e capacità di esposizione in lingua straniera, comprensione della/e lingua/e antica/che.