Il percorso formativo è organizzato in 5 Ambiti
- Conoscenze e contestualizzazione dei beni archeologici = 40 cfu (= 8 corsi)
- Museografia e tutela e valorizzazione dei beni archeologici del territorio = 10 cfu (= 2 corsi)
- Diagnostica, conservazione e restauro dei beni culturali = 10 cfu (= 2 corsi)
- Economia, gestione e comunicazione = 5 cfu (1 corso)
- Legislazione relativa ai beni culturali = 5 cfu (1 corso)
e in 4 Curricula professionalizzanti
a. Archeologia preistorica e protostorica;
b. Archeologia classica;
c. Archeologia tardo antica e medievale;
d. Archeologia orientale.
Le Attività pratiche sono (30 cfu)
- scavi e attività sul campo = 10 cfu
- laboratori = 10 cfu
- tirocinio = 10 cfu
Ogni corso corrisponde a 5 cfu.
Per quanto riguarda l’Ambito 1, l’ordinamento prevede di maturare 20 cfu nel Curriculum prescelto (= 4 corsi) e 20 cfu in altri Curricula a scelta (= 4 corsi).
I Anno
- 5 corsi a scelta tra il Curriculum prescelto per la propria specializzazione e tutti gli altri Curricula
- 1 corso a scelta nell’Ambito 2
- 1 corso a scelta nell’Ambito 3
- Legislazione dei Beni Culturali
- Tutela e Gestione del Patrimonio Archeologico
- Attività pratiche: Laboratori e scavi
II Anno
- 3 corsi a scelta tra il Curriculum prescelto per la propria specializzazione e tutti gli altri Curricula
- 1 corso a scelta nell’Ambito 2
- 1 corso a scelta nell’Ambito 3
- Tirocinio presso un Ente del MIC
- Prova finale (tesi = 20 cfu)
Dall'a.a. 2022/23 la didattica è organizzata sul biennio e gli insegnamenti sono attivati su anni alterni. Gli specializzandi hanno così modo di pianificare i loro corsi per tempo e sui due anni di frequenza.